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Automazione al servizio della miscelazione: alla scoperta del bar robotico!

Alessandro Incisa

Intervistiamo oggi
Alessandro Incisa, speaker a Go Beyond e CTO di Makr Shakr.

Dopo una laurea in ingegneria industriale al Politecnico di Torino e una in Project Management conseguita presso la Queensland University of Technology, Alessandro ha lavorato tra Cina, Italia e Medio Oriente, per poi unirsi a Makr Shakr dal 2012.

 

 Si può dire che l'avvento dei robot costringerà a cambiare il concetto di lavoro?

Lo cambierà nella misura in cui i robot permetteranno di dedicarci a lavori più creativi. Come scriveva il grande storico americano Lewis Mumford, negli anni Trenta del secolo scorso, nel suo celebre saggio “Techniques and Civilization”, “il beneficio maggiore della meccanizzazione non è l'eliminazione del lavoro”, bensì la sostituzione di un lavoro meno piacevole con altro più creativo e a maggior valore aggiunto. Da sempre i tempi di grandi transizioni sono anche quelli di grandi possibilità.

Qual è il futuro del progetto Makr Shakr e come vedete rivoluzionato il concetto di automazione?

Al momento stiamo lavorando su nuove funzionalità da aggiungere alla macchina, come la possibilità di fare qualsiasi tipo di caffè (dal cappuccino all’espresso). Il nostro dipartimento di R&D sta invece lavorando su Guido: un bar robotico a guida autonoma, progettato insieme allo studio di design Carlo Ratti Associati. Guido potrà raggiungere direttamente i clienti, ovunque si trovano, come fosse un servizio tipo Uber.

Il futuro: quali trend tecnologici ritieni in crescita?

La guida autonoma è sicuramente dietro l'angolo (da qui anche la nostra idea di far nascere Guido)... E poi chissà, vedremo cosa il futuro ci riserva!